Contenuti minimi e forma delle Dichiarazioni CE

  • Testo in lingua italiana;
  • Ragione sociale e indirizzo del Fabbricante o Assemblatore;
  • Descrizione del bene con precisazione di:

    – Tipologia;

    – Marca;

    – Modello;

    – Matricola;

    – Anno fabbricazione.

  • Direttive comunitarie applicabili al bene relativamente alle quali viene attestata la conformità;
  • Nome, cognome, e firma leggibile del legale rappresentante;
  • Persona incaricata a custodire il fascicolo tecnico e luogo in cui si trova il documento;
  • Luogo e data di emissione.

Attenzione:

  • Tutti i beni devono essere marcati CE;
  • Tutte le macchine “pericolose” devono riportare l’Ente Notificato ed il numero di certificazione. Se non vengono riportati questi riferimenti, è necessario che sia dichiarato che i beni non rientrano nell’all. IV e la relativa motivazione;
  • Se il bene è fabbricato in un paese extra-CEE, la Dichiarazione CE (rilasciata dal fabbricante o dal suo mandatario nella Comunità Europea) deve evidenziare chiaramente – al suo interno oppure in separata documentazione rilasciata dal fabbricante extra-CEE – il legame di rappresentanza esistente tra i due soggetti;
  • Le macchine che sono destinate ad essere incorporate o assemblate con altre macchine, che non possono funzionare in modo indipendente o che riportano la sigla Allegato II B, devono essere accompagnate da una dichiarazione di messa in servizio;
  • La Dichiarazione CE non deve essere indirizzata a nessuno;
  • La descrizione dei beni deve essere sempre uguale su tutta la documentazione: offerta, fattura, bolla, e dichiarazione;
  • La dichiarazione CE deve essere consegnata a SelmaBipiemme in originale, sono accettate solo copie conformi all’originale autenticate dal fabbricante o da altro ente notificante (es. Comune).

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